LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

martedì 1 ottobre 2013

I fönzi

Un cesto di Pleurotus eryngii  o fungo di ferla

I funghi

Costituiscono un alimento prelibato che viene messo a disposizione dalla natura. Serve la passione per poterli andare a cercare e un minimo di nozioni tecniche per poterli riconoscere e distinguere se velenosi o commestibili. Difatti, sotto la bellezza e il colore di alcuni funghi può nascondersi l'insidia del veleno, anche mortale. Questo perché molte persone inesperte si affidano ai personali criteri di valutazione, con i quali ritengono erroneamente di poter distinguere i funghi buoni da quelli cattivi. Ritenere tossico un fungo soltanto con  l'annerimento dell'aglio o della cippolla mediante cottura non è esatto, perché ci sono funghi letali che non hanno questa reazione. Anche farli mangiare agli animali non basta per essere tranquilli, perché molti di questi riescono a sopportare la tossicità nel loro organismo. Attenzione quindi, meglio non farsi trascinare dalla passione e dalla golosità, serve sempre un controllo accurato dei funghi raccolti da parte di persone competenti: a Piazza tante persone ci hanno lasciato le penne ! Roberto Lavuri 

*Ma fönzi non era anche il nome di un personaggio della commedia televisiva americana Happy Days ?

7 commenti:

  1. Infatti non fidatevi neanche dell'antica tecnica di darli in pasto alla moglie la sera prima. Alcune donne hanno la capacità di resistere indenni anche all'amanita phalloides.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fabrì, anche alla "phalloides" ? Non ci credo !

      Elimina
  2. bella trovata quella su fonzi .ricordo da ragazzi per tanti di noi era un mito,era supergasato e pieno di donne,di moto,efaceva sempre un gesto,eehi.

    RispondiElimina
  3. e poi gghè a fonza (ovvero la moglie se la mette quando il marito il giovedì va a giocare a calcetto....)

    RispondiElimina
  4. SCUSAMI GAITA' MA N' S' PRONUNZIA I FUNZI?

    RispondiElimina
  5. SCUSAMI GAITA' MA N' S' PRONUNZIA I FUNZI?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La pronunzia è tra la o e la u, alla ciaccësa insomma.

      Elimina