Sepolcro barone Marco Trigona, XVII sec., Cattedrale, Piazza Armerina
Sepulcher baron Marco Trigona, 17th century, Cathedral, Piazza Armerina

martedì 30 ottobre 2018

Rivoli (TO) intitolazione al Gen.le Cascino


Il nostro concittadino Salvatore Trebastoni, Maresciallo Lgt. degli Alpini in pensione, residente a Rivoli (TO), mi ha inviato il manifesto nella foto, per segnalarmi un'importante cerimonia, che si svolgerà il prossimo sabato 3 novembre. Si tratta dell'intitolazione dell'area verde di piazza San Bartolomeo nella sua città di residenza, al nostro generale Antonino Cascino. Questa intitolazione avrà luogo soprattutto per l'assiduo interessamento che è sfociato nella richiesta del nostro concittadino che, molto legato alle tradizioni e agli uomini illustri piazzesi, ha fatto presso il Comune di Rivoli, allegando una biografia del nostro Eroe della I Guerra Mondiale. Sono sicuro che Salvatore sarà orgoglioso, come noi tutti, che a Rivoli ci sia uno spazio urbano dedicato o nòstr Generàl a pochi passi «dall'ex caserma a lui intitolata proprio ai piedi del Castello, a fianco alla chiesa di San Bartolomeo. Nel corso degli anni una parte fu demolita, per far posto all'attuale piazza San Bartolomeo e alla via Roma, e la rimanente trasformata in una scuola oggi in disuso», come Salvatore ci segnalava due anni fa circa, commentando un post sulle tante intitolazioni al nostro Generale.

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sabato 27 ottobre 2018

Edicola n. 62

L'Edicola Votiva di via Gesù e Maria nel 2015
L'Edicola Votiva di via Gesù e Maria nel 2018

L'Edicola Votiva n. 62 è quella che si trova in via Gesù e Maria, una delle vie più a ovest dell'antico quartiere Monte. La via si trova a pochi passi dalla chiesa di San Martino, proprio dove si trovava una delle sette porte della città, la Porta di San Martino, che separava l'antico centro abitato dalla costa/campagna omonima. La strada prende il nome dalla piccola chiesa dedicata a Gesù e Maria di cui si vedono ancora i pochi resti rimasti nella ripida discesa verso gli orti, giù in fondo nella valle Rocca, attraversata appunto dal torrente Rocca, proveniente da est dall'alto del quartiere Casalotto. La foto in alto si riferisce all'edicola in condizioni pietose nel 2015, mentre quella in basso a quella restaurata da quache mese da qualche abitante di buona volontà. Con pochi ritocchi il fedele ha reso la nicchia, ricavata in un muro di un'abitazione scendendo a sx, decorosa e dignitosa, adatta ad accogliere l'immagine cartacea della nostra Patrona, Maria SS. delle Vittorie. Questo dimostra che con poco e senza sbandieramenti si può rendere civile, accettabile e decoroso un angolo della propria città, ancora di più se si tratta di un luogo tra i più antichi e suggestivi di uno dei due quartieri originari della nostra Piazza.
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venerdì 12 ottobre 2018

Edicola n. 61


Più che un'edicola votiva la n. 61 del mio censimento è un complesso monumentale, con relativa grande statua di San Pio da Pietrelcina (1887-1968) e, inoltre, con una cripta nella parte sottostante. Dall'articolo su ViviEnna.it apprendiamo che «Il complesso monumentale di Piazza Armerina, meta continua di tanti devoti, fu inaugurato nel 1996, da mons. Vincenzo Cirrincione, vescovo della diocesi di Piazza Armerina». La grande statua si trova all'ingresso della Città, 100 m prima della caserma dei Carabinieri, col Santo rivolto verso chi arriva dall'entrata nord, dal Cimitero della Bellia per intenderci, a qualche decina di metri dopo la Commenda di San Giacomo d'Altopascio. Questa zona, adesso in espansione, sino a qualche decennio fa veniva intesa come "quartiere Cannizzaro", dopo il piano della Stazione Ferroviaria. Il complesso è sempre tenuto in ordine e pulito, perennemente pieno di lumini e fiori. «Tutto ciò è dovuto, come ci ricorda il coordinatore del gruppo di preghiera geom. Paolo Orlando, all'ammirevole e straordinaria venerazione sentita nella nostra città a San Pio».
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