LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

domenica 27 ottobre 2013

Famiglia Spinelli

D'oro alla fascia di rosso caricata da tre stelle di sei raggi d'oro.
Famiglia proveniente dal napoletano, si stabilisce a Pulice, e il primo nominativo della famiglia Spinelli o (de) Spinello lo troviamo intorno al 1503 con Matteo I de Spinello, locotenente de capitaneo del S. Uffizio, che acquista il feudo Montagna (in territorio di Caltagirone) per 1.000 onze e cinque anni più tardi lo passa al nipote Giovanni Andrea Calascibetta-Landolina. 1516 Panfilia Spinelli, vedova senza figli di Giov. Andrea Calascibetta-Landolina, baronessa dei feudi Scalisa e Malocristianello, dona questi feudi e 60.000 scudi alla Chiesa Madre della nostra Città per restaurarla e ingrandirla e subito dopo si fa monaca nel monastero benedettino di S. Giovanni Evangelista. 1555 Matteo II Spinello o Spinelli è barone di Friddini (o Friddani) e Giurato della nostra Città e, nel 1556, è barone del feudo Scala (in territorio di Caltagirone). Nel 1587 Giuseppe I è barone di Friddini. 1594 Alberto è Giurato e nel 1582 Ferdinando acquista parte della contea di Modica dal conte Enriquez. Inoltre Ferdinando nel 1598 è barone del feudo di Pirrera (feudo presso Gela) e Marco Spinelli è barone di Scala e Giurato. 1612 Francesco barone del feudo Scala è Giurato e qualche anno dopo diventa monaco Teatino. 1613 Matteo III è Giurato. 1621 Giacinto è barone di Scala e Pietro barone di Friddini. 1634 Giuseppe Spinelli è Padre Gesuita. 1656 Margherita Spinelli, suora nel monastero di S. Giovanni Evangelista, muore in odor di santità. 1666 Rosalia Spinelli, sposata con Pietro Calascibetta, è baronessa di Friddini, pochi anni dopo il marito deve vendere il feudo a Luigi Bonaccolti. Sempre nel 1666 Antonio Spinelli è barone del feudo di Scala e si trasferisce a Caltagirone, dove nel 1674 ricopre la carica di sergente maggiore del Tercio (fanteria dell'esercito spagnolo). 1680 Giuseppe II Spinelli è Giurato, stessa carica la ricopre nel 1684 Vincenzo Spinelli. La famiglia Spinelli, oltre ad avere il palazzo nel Piano Patrisanto (oggi Piazza Martiri d'Ungheria n. 24/25) diventa proprietaria del Castello Aragonese succedendo alla famiglia de Cardines di Laino. Gaetano Masuzzo/www.cronarmerina.blogspot.it

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