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venerdì 8 febbraio 2013

8 Febbraio 1598

Madonna col Bambino in trono alla Pinacoteca Comunale

In ricordo della piazzese suor Arcangela Tirdera Serva di Dio nel giorno della sua morte, Vi propongo le prime righe della mia ricerca che potete continuare cliccando sulle mie ricerche già pubblicate sul sito "Il Veltro" in fondo pagina. Per provocare la Vostra curiosità vi anticipo tre cose: farete un viaggio nel tempo di quattro secoli nella nostra Città, scoprirete a che punto poteva arrivare la dedizione per un ideale spirituale e alcune notizie riguardanti una chiesa da noi frequentata. Buona lettura

Con l'apertura il 20 dicembre 2011, della Pinacoteca Comunale, nell'ex Chiesa del Monastero delle Benedettine della SS. Trinità, in via Monte 4, tra i tanti affreschi, dipinti e sculture, ho avuto la possibilità di ammirare non solo opere d'arti di autori piazzesi conosciute, ma anche alcune di quelle di cui avevo solo sentito parlare o letto. Soprattutto mi hanno colpito gli affreschi staccati dalla chiesa e dal convento dei Francescani di S. Maria di Gesù. Uno dei grandi affreschi e la sua sinòpia (disegno preparatorio) provengono dalla chiesa e sono quelli della Madonna col Bambino in trono (nella foto) attribuiti al cosiddetto "Maestro del Polittico di San Martino" ed eseguiti qualche decennio dopo la fondazione del Convento avvenuta nel 1418. Nel vestibolo della Pinacoteca, prima sala appena si entra, si può ammirare anche la cornice che li conteneva quando si trovavano su uno degli altari. Sempre da S. Maria di Gesù, ma questa volta dal convento, provengono gli altri due affreschi, che raffigurano ritratti di suore e frati francescani e sono posti nel corridoio di comunicazione tra la sala espositiva "gialla" e quella "azzurra". Il primo che s'incontra è l'affresco che si riferisce genericamente a "Suore e frati di ignoto pittore siciliano secc. XVII e XVIII". Probabilmente si tratta di alcuni lavori di abbellimento e decorazione effettuati nel 1600 da Giovanni Gregorio Trigona e nel 1627 nel Convento, insieme all'aggregazione di altri fabbricati, grazie alle elargizioni del sacerdote frate francescano Andrea Trigona della Floresta, morto nel 1629 (per alcuni 1627) e posto nel sarcofago in marmo a sx dell'ingresso della chiesa. Ma la scarna descrizione sulla targhetta posta accanto a questo affresco, non ci fa capire totalmente il giusto valore che, invece, rappresenta sia dal punto di vista ecclesiastico che da quello evocativo di momenti della storia della città di Piazza...

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