LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

mercoledì 15 maggio 2013

Ma automoni da chi ?

Questa è la bandiera siciliana adottata per la prima volta nel 1282 nelle fasi del Vespro siciliano quando ci fu la sollevazione contro i Francesi. Il colore giallo indica la città di Palermo, quello rosso di Corleone. Al centro c'è la Trinacria, un essere con tre gambe. Il termine deriva dal nome che i Greci diedero alla Sicilia Trinakìa = Trinacrios (treis = tre e àkra = promontori: Capo Passero, Capo Peloro e Capo Lilibeo). Questo vessillo era accompagnato anche dal termine ANTUDO che sta per ANimus TUus DOminus cioè il coraggio è il tuo signore (non i francesi) ! Questa è storia del passato, più recentemente, il 15 maggio del 1946, con Decreto Regio (è questo che si festeggia oggi) c'è stata l'istituzione della Regione Siciliana con Statuto Speciale d'Autonomia, ma AUTONOMIA da chi e con quali BENEFICI e per chi ? Gaetano Masuzzo/cronarmerina.blogspot.it

2 commenti:

  1. Autonomia vuol dire liberi di gestire le proprie risorse per il bene degli abitanti. In Italia vi sono 5 regioni autonome: tre al Nord (Valle d'Aosta, Friuli, Tentino A.A.) e due al Sud (Sardegna e Sicilia). Non si sa per quale motivo, o meglio, tutti lo sappiamo, ma non lo diciamo, quelle che hanno il peggior PIL, il peggiore Servizio Sanitario, ed altre magagne, sono le ultime due. Non è questa la sede per trattare argomenti così delicati, ma una riflessione seria dovremmo farla tutti.

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  2. Proprio così, Herald la sede non è adatta ed il motivo è meglio non dirlo,però un piccolo sfogo me lo devi consentire.
    Sono tanto ma tanto "incazzato".
    Lo sono perché son dovuto andar via da Piazza, che tanto amo, quaranta anni fa, e non per libera scelta ma per costrizione, e quanti, "incazzati" come me hanno dovuto fare altrettanto perchè
    non siamo scesi a compromessi.
    Quanta gioventù è stata lasciata al suo destino mentre i politici " gli arroganti onorevoli della grande e autonoma regione Sicilia" facevano e fanno ancora oggi quello che hanno sempre fatto.
    Vivere sulle nostre spalle, superpagati, continuando senza pudore le inqualificabile pratiche della supponenza, della raccomandazione e della corruzione facendo dei siciliani gente buona per l' emigrazione. Mi sembra che a tutt'oggi nulla o poco sia cambiato e pertanto spero tanto tanto che Crocetta metta fine a questo andazzo e me lo auguro soprattutto per i per i vostri figli.
    Personalmente la festa di oggi, tanta acclamata, mi fa pensare come alla " più grande fregatura" subita da moltissimi siciliani che pur nati in uno dei posti più belli del mondo, hanno lasciato.
    Ciao a tutti
    Filippo.
    P.S. Prometto che non tratterò più di questi argomenti mi fanno star male.

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