LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

domenica 20 gennaio 2013

Riflessione canina/I puntata

Un cane Samoiedo, della stessa razza di quello del nostro amico


 Ho ricevuto una considerazione da un amico (del cane) che ho ritenuto di dividere in due parti, tanto è gustosa e veritiera.
                                     
“Una riflessione... canina”
(In memoria di Ice il mio grande, testardo, bellissimo samoiedo)
Prima puntata

I due post pubblicati da Gaetano sui cani, mi hanno sollecitato alcune riflessioni su quello che, molto impropriamente, viene definito il migliore amico dell'uomo. Non so se ci avete fatto caso, ma quello che si alza la mattina per darsi da fare e procurarsi i mezzi per mantenere il cane è l'uomo. Il quale poi, mentendo spudoratamente, dice di portare a passeggio Fido, quando in realtà è il cane che porta in giro l'uomo, tenendolo fermamente attaccato all'estremo di un guinzaglio.
Osservateli attentamente: il cane avanti che tira da tutte le parti, l'uomo dietro, spesso col fiatone, trascinato come un bagaglio. E non è finita; se il cane decide di liberarsi l'intestino, cosa fa l'uomo? Si china a raccogliere le deiezioni che, se ci pensate bene, è un trattamento che non veniva riservato neanche agli imperatori o ai dittatori. Hitler, tanto per dire, in bagno ci andava da solo e quando finiva, era lui stesso a tirare la catena senza che il suo fido cane si invischiasse minimamente nella vicenda. Ci sono, come tutti sapranno, vari tipi di cane. C'è, per esempio, il cane che abbaia ma non morde, quello che morde ma non abbaia (detto cane tradimentoso) e quello fifone, che né abbaia né morde. Ci sono poi i cani da lavoro, quelli da passeggio, quelli da corsa, da compagnia, da borsetta (per la verità più simili ad un ratto che ad un cane) i cani per i ciechi (quelli veri, non quelli che truffano la pensione all'INPS che invece ci vedono benissimo) e poi i più preziosi di tutti, quelli da tarfufi che arricchiscono il padrone il quale in cambio gli propina un tozzo di pane e loro, stupidi, gli scodinzolano pure al farabutto. C'è ancora il cane antidroga e anche quello che fiuta il denaro ch'è  più bravo perfino di Monti e quando sente odore di soldi te li sfila dalle tasche che neanche te ne accorgi. Il nostro primo ministro ha tentato di imitarli ma, a parte la cotonatura dei capelli, è riuscito a sfilare i soldi solo alla povera gente e ai pensionati. Infine il gradino più basso nella gerarchia canina è occupato dal cane bastardo.
                                                                  Fabrizio Bognanni
*Domani la II puntata




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