IL MIO LIBRO "CRONOLOGIA CIVILE ED ECCLESIASTICA..." del 2008 oggi anche su Ebook

venerdì 19 luglio 2013

Pezzo di storia da recuperare

Lina Roccazzella, ultima erede diretta, davanti la casa nel 1956

La mietitura con la casa sullo sfondo
Mentre l'altro giorno si festeggiava l'anniversario dello sbarco alleato, e si è in attesa dell'arrivo di un gruppo di Canadesi che faranno tappa venerdì 26 prossimo per ricordare i 526 connazionali morti in quella operazione, mi è arrivata questa segnalazione che con molto piacere vi propongo. Attraverso una e-mail il signor Ernesto Siciliano, a nome degli eredi Roccazzella-Iaci, mi chiedeva se attraverso il mio blog avessi potuto contribuire al recupero di una memoria di non poco conto. Si tratta di una casa di campagna nella nostra contrada Scarante, proprio dietro l'ex mercato ortofrutticolo, su due piani di fine Ottocento, appartenente al fratello di suo nonno ovvero ad Agatino Roccazzella. Sino a qui nulla di particolare, senonché l'edificio venne utilizzato, proprio in quei mesi successivi allo sbarco, dagli Americani come sede del loro Quartier Generale. E come se non bastasse, a riprova che anche nelle guerre più tecnologiche il fattore "umano" è importantissimo, gli Alleati vi installarono nel sottotetto della casa una piccionaia per allevare i piccioni viaggiatori che usavano per la trasmissione dei messaggi di guerra. Come luogo della memoria di quei terribili momenti di settant'anni fa non c'è male, anche perché l'edificio oggi un po' trascurato, non è vastisssimo come si vede nelle foto, ma potrebbe ospitare, solo se si volesse, un piccolo museo della II Guerra Mondiale che come un tornado passò anche dalle nostre parti. Questa memoria storica che rischia di scomparire se dovesse essere oggetto di ulteriore speculazione edilizia, potrebbe essere acquisita dal Comune come bene storico della comunità piazzese. Pertanto da questo blog, attraverso il quale metto in risalto i gioielli della nostra Città, mi sento di sollecitare l'amministrazione Comunale affinché compia i passi necessari per recuperane un altro, visto che siamo ancora in tempo. Gaetano Masuzzo/cronarmerina.blogspot.it  

Nessun commento:

Posta un commento