NEL CERCHIETTO GIALLO I RESTI DEL MURO SUD DEL CASTELLO DI PLACIA

lunedì 1 luglio 2013

Alle madri

 

Dedicato alle madri


Madre mia che la vita mi hai donato,
sin dai primi passi mi hai seguito.
Le tue carezze, le ninne nanne quando mi cullavi,
i tuoi baci, il tuo sacrificio, il tuo affanno per me
mi han fatto sentire un bimbo felice.

Vedermi crescere giorno per giorno,
prendere la mia piccola mano
per portarla al tuo cuore
ed io sentivo il battito della tua emozione.

Stanca, sfinita per me
che da bambino vivace giocavo,
piangevo e, come tutti i bimbi,
non capivo che col tuo grande amore mi crescevi.

Madre mia adesso sono un uomo,
grazie a te per avermi educato,
per i valori che mi hai trasmesso,
per essere stata sempre presente
nelle mie difficoltà di essere fragile.

Di tutto ciò che hai dato per me nella tua vita,
io son certo che mai potrò ricompensarti.
Ma ora che la mia mano stringe la tua,
ora che sto vicino a te son io che,
accarezzandoti, mi prenderò cura di te.

Ti farò sentir meno pesanti i giorni e la fatica
che precedono il viaggio verso il tramonto.

Roberto Lavuri

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