LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

lunedì 26 agosto 2013

In ricordo di un amico

N. H. Cav. Salvino Trigona di Rabugino, 1955


In occasione della scomparsa del caro amico di papà, Salvino Trigona, ti invio questa poesia tratta dal libro "Le mie memorie in versi" scritta  nel 1955 in occasione del suo 22° compleanno.
Ti prego di pubblicarla sul tuo Blog, per ricordare questo Nobil Uomo, buono e semplice e  forse per questo poco conosciuto.


Per il genetliaco di un amico
***
nel lieto dì dei tuoi ventidue anni
partecipo alla gioia del tuo cuore
e l'augurio di vivere cent'anni
con affetto ti faccio e con ardore.

Amico nella gioia e nel dolore,
ovunque cercherò la tua parola,
compagno nella vita e nell'amore
tu mi sarai laddove il pensier vola.

Vegli su te di Dio la provvidenza
finché luce vedran le tue pupille,
nè ti manchi la mia benevolenza.

Sorgan per te di questi giorni mille
a renderti felice l'esistenza:
un amico per te farà scintille

                    Salvatore Tigano


Piazza Armerina 27/04/55

P. S. Chi ha un alto culto dell'amicizia non può restare insensibile ai suoi affetti e alle sue gioie, se essa è sincera.

4 commenti:

  1. bravo bella poesia piazza armerina e piena di persone di grande talento

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  2. Giovanni Piazza26 agosto 2013 15:34

    Bel sonetto, Salvatore. E per di più, metricamente perfetto. Il compianto Salvino Trigona sorriderà certamente, felice di scoprire che l'amicizia riesce a sopravvivere.
    Ciao.

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    Risposte
    1. Papà ringrazia per il complimento
      Giuseppe Tigano

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  3. Purtroppo non ho mai avuto il piacere di conoscere Salvino,cugino carnale di mia madre Maria Luisa.
    Ho spesso sentito parlare di lui in maniera egregia e rinnovo pertanto le sentite condoglianze alla sua famiglia.

    saluti da Fabio Maggiore-Velletri(RM)

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