NEL CERCHIETTO GIALLO I RESTI DEL MURO SUD DEL CASTELLO DI PLACIA

venerdì 2 agosto 2013

Calisto Calcagno / Parte 1^

Zona della battaglia
Ponte conquistato dagli Inglesi che permise la rapida occupazione di Siracusa
Aliante inglese "Waco" che partecipò all'operazione Ladbroke

La conquista del Ponte Grande sull'Anapo

L'altro giorno Salvatore Legnosecco, nostro concittadino residente ad Augusta in servizio come Luogotenente nella Sorveglianza Costiera, mi ha segnalato in occasione del 70° anniversario della Battaglia di Sicilia, conseguenza dello sbarco degli Alleati del luglio 1943, l'esistenza del volumetto 10 luglio 1943 I combattimenti del Ponte sull'Anapo. Scritto da Alberto Moscuzza, sotto l'ègida dell'Associazione Culturale Lamba Doria di Siracusa di cui è il Presidente, viene ricordato un nostro concittadino caduto in guerra proprio in quei terribili giorni. L'autore nella premessa tiene a rimarcare la sua convinzione, che è anche la mia e di tanti lettori di questo blog, nonché di tutta la redazione comunale di "Memorie in Cammino" di cui faccio parte, che sia doveroso raccogliere [il più possibile] le testimonianze e raccontare quei giorni di guerra tanto drammatici, che videro i siciliani coinvolti in prima persona in un conflitto mondiale da tanti non voluto. L'operazione "Husky", nome in codice dello sbarco in Sicilia, iniziò la sera del 9 luglio e l'obiettivo principale delle truppe Alleate, dopo aver toccato terra sulle estreme coste dell'Isola, fu quello di conquistare Siracusa  e il suo porto. Per questo gli Inglesi dovevano evitare che il Ponte sull'Anapo, detto anche Ponte Grande, a Sud di Siracusa, venisse sabotato dagli Italiani e ciò avvenne con l'operazione a sorpresa Ladbroke, comprendente 137 alianti partiti dalla Tunisia con 1200 uomini a bordo. Alla fine solo 56 alianti giunsero sul suolo siciliano ma uno soltanto riuscì ad avvicinarsi al Ponte Grande. Il plotone inglese rapidamente conquistò il Ponte disattivando le mine poste per la distruzione. Nel primo pomeriggio gli Italiani riconquistarono la postazione, ma qualche ora dopo dovettero riconsegnarla ai fucilieri scozzesi in avanzata, lasciando sul campo morti di entrambe le parti. Il Ponte rimasto intatto permise agli Inglesi di occupare Siracusa in serata. In quel periodo prestava servizio a Siracusa come brigadiere di Pubblica Sicurezza il nostro concittadino Calisto Calcagno classe 1900. Gaetano Masuzzo/cronarmerina.blogspot.it   

►Domani la 2^ Parte: La biografia di Calcagno.       

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