LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

venerdì 9 agosto 2013

1956 Non si può dimenticarla


 

Dopo la seconda guerra mondiale l'Italia stipulò un contratto con il Belgio: in cambio di carbone l'Italia avrebbe inviato migliaia di cittadini a lavorare nelle miniere della principale fonte di energia europea di allora. Tra i 262 minatori morti a ca. 1000 metri di profondità l'8 agosto del 1956, c'erano 5 siciliani di Montaperto (Ag), Sommatino (Cl), Augusta (Sr) e Caltagirone (Ct). E' giusto dopo 57 anni ricordarli, anche perché tanti nostri compaesani si trovavano proprio in quella miniera, fuori e dentro, a vivere quella tragedia non per turismo, ma per un pezzo di pane che qui era impossibile trovare. Gaetano Masuzzo/cronarmerina   


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