Sepolcro barone Marco Trigona, XVII sec., Cattedrale, Piazza Armerina
Sepulcher baron Marco Trigona, 17th century, Cathedral, Piazza Armerina

sabato 22 dicembre 2012

Amore per Piazza

Piazza Garibaldi (ex Piazza Pescara) 1955
Insieme a questa vecchia foto, ho ricevuto anche questa delicata poesia, che un Piazzese dedicò alla nostra Città nel lontano 1952, e che vi invito a leggere con non poca emozione.


                                              A Piazza Armerina
***
Sempre cara mi fu quest'alma terra
ov'io trascorsi il tempo più felice,
sempre cara mi fu quella stanzetta
ove agli studi miei sovente attesi.

O gioconda città, di storia onusta,
di monumenti insigni e di giardini,
con gli avanzi d'un nobile passato
coroni di bellezza il panorama.

Quando ridente torna primavera,
e s'ode ovunque d'ali uno stormire,
te dolce fiore, eletta creatura,
salutano le rondini festose.

Mentre rapito in estasi contemplo
di stelle un incessante brividìo,
sento un lontano suono di campane
che fan vibrare il cor di nostalgia.

Tutt'intorno è silenzio: un raggio solo
illumina d'argento la campagna;
E' la luna, che la', sulla collina
splende e sorride a te, Piazza Armerina.
                       Salvatore Tigano

                                       Piazza Armerina, Ottobre 1952


7 commenti:

  1. Io in quell'anno avevo due anni. Quanche anno più tardi, una corriera come quella che si vede nella foto, partendo la domenica sempre da Piazza Garibaldi, ci avrebbe portato nella nostra Costa Azzurra: "Lido La Conchiglia" di Gela, dalle 10 alle 18 in spiaggia. Che "caldi" ricordi!

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    1. Anch'io avevo quell'età. A proposito della nostra "Costa Azzurra", io il sabato notte non riuscivo a prendere sonno al pensiero di andare l'indomani a mare. Una volta in spiaggia, la parola che incuteva timore era "il pontile" dove, per quanto era ritenuto pericoloso, da noi montanari che non sapevamo nuotare, poteva accadere di tutto e dovevamo starci alla larga. Che giornate "calienti"!

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  2. Aldo Bagli da Francoforte( Germania )23 dicembre 2012 18:44

    Fa veramente impressione leggere questa poesia e vedere l`anno 1952, cioè il mio anno di nascita. Provo i stessi sentimenti che provò allora Salvatore Tigano. Sono andato via da Piazza Armerina nel 1970 quello che é rimasto sono i tantissimi ricordi. Un buon Natale e buon capodanno a tutti i piazzesi.

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  3. Checché se ne dica internet è una potenza. Riesce a far rivivere gli stessi sentimenti ed emozioni, anche a distanza di 2000 Km. Aldo, grazie per aver commentato esprimendo il tuo affetto per la tua città da tanto lontano. Segui questo blog perchè ci saranno altre simpatiche e istruttive sorprese. Auguro a te e a tutti i Piazzesi in Germania e nel Mondo tantissimi auguri di Buon Natale e Felice 2013.

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  4. Nostalgia canaglia.....tanti auguri a tutti da Brescia

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  5. Salvatore Tigano24 dicembre 2012 14:22

    Faccio i complimenti al Prof. Masuzzo per aver realizzato questo blog che ci fa rivivere gli anni del dopoguerra sicuramente più miseri ma più spensierati. Si ci accontentava di poco con la speranza di tempi migliori. La tecnologia odierna ha sicuramente migliorato la comunicazione, nell'arco di qualche ora infatti siamo in grado di comunicare con il resto del mondo, ma quei tempi poveri di veloci mezzi di comunicazione erano probabilmente liberi da insidie e minacce informatiche.

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  6. conosco la persona che ha scritto la poesia,la stimo e la ringrazio per avermi trasmesso non solo i suoi sentimenti e tante emozioni ma anche parte della sua infinita cultura !Grazie di cuore!

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