NEL CERCHIETTO GIALLO I RESTI DEL MURO SUD DEL CASTELLO DI PLACIA

domenica 23 novembre 2014

Ricordate il dilemma Sette Cantoni?

Signori, penso che ormai avrete capito che questo blog semiserio tratta argomenti poliedrici, che spaziano dalla storia alla filosofia, dalla botanica all'architettura, dalla chimica alla matematica.  Ecco, oggi torniamo su un argomento di alta matematica. Vi ricordate del dilemma posto nel gennaio del 2013 dal prof. Tanino Platania che non ha fatto dormire intere generazioni di Piazzesi?!
"Spiegatemi, o meglio, fatemi capire: i cantoni di via Sette Cantoni sono 7? A me i conti non tornano!"
Orbene, il prof. si è fatto vivo con una sua possibile soluzione che vi propongo di seguito


7 commenti:

  1. La spiegazione scientifica data dal Prof. Tanino è valida ed è stata confermata da una dichiarazione scritta rilasciata dal Politecnico di Torino, dalla facoltà di matematica della "Fratudda" e dall'Istituto di Scienze dell'Università "La Sapienza" dei "Butgheddi", quindi possiamo esserne certi che le cose stanno proprio così. Per noi poveri tapini che abbiamo fatto solo la scuola materna, sarebbe molto utili che il Prof. Tanino scrivesse qualche altro trattato su Piazza. Gliene saremmo molti grattttti!!!

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  2. poi c'era il gatto con gli stivali che in un sol passo percorreva sette leghe,
    A Piazza c'era un mezzadro indirizzo-paratori (a temp d' coggh nzoli n dava 500 liri o giorn )che lo chiamavano sett cacciotti

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  3. A me sembra corretto e anche logico

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  4. Dal momento che la conta degli attuali cantoni non fa tornare i conti,dal momento che
    non esiste un documento che spieghi il perchè di tale intestazione alla via,mi pare lecito ,oltre che simpatico,ricorrere a spiegazioni che vanno oltre i confini del dimostrabile : il valore simbolico del numero 7.Magia per magia vi dico la mia :la parola CANTONI è composta da SETTE lettere. Chissà che gli addetti comunali di cui parla il Prof.Platania,a corto di idee,non abbiano finito per fare questo tipo di conto e di conta! Naturalmente babbiu.Comunque saluti e buona giornata.

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  5. non è una spiegazione matematica, nel senso che non fa contare i cantoni, ma per me è una buona spiegazione logica, non fantasiosa, accettabile anche se non dimostrabile.

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  6. Ora che ci penso, c'è un altro caso che avvalora la spiegazione di mio cognato Tanino. A Piazza negli anni 40, c'era un certo signor Giuffrida che per il possesso di un carretto siciliano trainato da un cavallo super addobbato era chiamato "Sètt p'nnàcchi". Tra l'altro, il signor Giuffrida era conosciuto anche perché gestiva a metà via Umberto una delle rarissime sale da ballo.

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