ANGIOLETTO EX-VOTO PER S. FILIPPO D'AGIRA A PIAZZA ARMERINA

giovedì 28 novembre 2013

Pro domo sua


L'espressione latina Pro domo sua significa letteralmente "a favore della propria casa" e deriva dal titolo di una delle orazioni più note di Marco Tullio Cicerone (106 a.C. - 43 a.C.): De domo sua ad pontifices ("Sulla propria casa, al collegio pontificale"). L'orazione era diretta contro il tribuno della plebe Publio Clodio Pulcro, che nel 58 a.C. l'aveva mandato in esilio e aveva fatto distruggere la sua casa sul Palatino e fatto consacrare il terreno alla dea Libertas. Nel 57 a.C. Cicerone riuscì a rientrare a Roma. In quell'occasione scrisse un'arringa per difendere se stesso (invece che altri, come era solito fare) in cui chiedeva di riavere l'area e i fondi per ricostruire la casa e dichiarava nulla la consacrazione. La frase è usata per indicare chi difende i propri interessi, o chi pèrora cause per il proprio vantaggio personale. (tratto da FocusStoria, Novembre 2013) Gaetano Masuzzo/cronarmerina

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