NEL CERCHIETTO GIALLO I RESTI DEL MURO SUD DEL CASTELLO DI PLACIA

martedì 7 gennaio 2014

A traduziöngh d' MITT: GESU'

Presepe nella Cappella de Assoro, Chiesa di S. Pietro

Mitt: GESU'

A voi uomini, che infangate il nome di mio padre.
A voi, che non credete alla mia venuta.

A voi traditori, che per trenta denari,
poi, mi avvolgete in un sudario.
A voi, che mi chiedete di rinascere
ogni anno per salvare la terra.

E a voi, che mi coprite di regali,
portando oro, incenso e quant'altro nelle mani;
avrei piacere di restare povero,
al caldo della mangiatoia!
Quante e quante volte ve lo devo dire ancora???...

... Mi piacerebbe sentire il fiato del bue e dell'umiltà,
le carezze di mia madre e del papà,
e l'antica preghiera di una zampogna,
al lume di una stella....

... Con un po' di pane azzimo (l'Eucarestia)
ve lo faccio Io, il regalo del Paradiso
e vi faccio parlare il linguaggio della Vita Eterna,
senza scambiare lucciole per lanterne...

... Eh sì, perché la Parola la si deve capire
senza leggere, senz'altro dire,
con un po' di contemplazione, come disse Sant'Agostino
quando, ancora quaggiù sulla terra, faceva il prete.

Un'occhiata alla Sacra Scrittura
e vi levate da ogni problema.

Tanino Platania

1 commento:

  1. La poesia tradotta non fa lo stesso effetto dell'originale, ma aiuta meglio a capire.

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