LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

venerdì 8 marzo 2013

Non solo per l'8 marzo !

Direttamente dal mio feudo di Bosco Blandino un gentile omaggio alle mie affezionate lettrici, con l'augurio che la Vostra festa non sia solo per l'8, ma anche per il 9, 10, 11, 12, 13...

Per questa occasione un mio amico mi ha fatto avere questa sua poesia che mi piace proporvi


La ragazza che ho sposato
  
Posso partire da lontano,
quando non capivo
il dolore degli altri,
quando mi accorsi 
di essere macchiato,
quando all'uscita
di scuola
buttavamo i libri per aria
 e rotolavamo giù
per la campagna,
quando a 6 o 7 anni 
speravo di ricevere
il biglietto per 
la pasta asciutta
e cantavo
nel coro della scuola.

Posso partire
dalla prima comunione,
dalla paura che avevo
di mangiare il Cristo
senza essere pronto,
dal mio primo orologio
della cresima,
dai calci
che davo al pallone
davanti casa mia
con mia madre
che chiamava per il pranzo.

Poi piano piano
ho avvertito
un nodo alla gola,
non accettavo la differenza,
mi sentivo morire
cercavo di capire.

Una sera di tanti anni fa,
avrò avuto 21 anni,
davanti al poster di un cubano
 e alla musica 
di Bob, sentii
la voce di una ragazza.
Andai con lei in macchina,
scambiammo qualche parola,
la sposai dopo qualche mese
e l'ho amata
come si ama una moglie.

Pino Rossetto

(dalla sua raccolta di poesie Zingari per un'alba, 2010)
 

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