IL MIO LIBRO "CRONOLOGIA CIVILE ED ECCLESIASTICA..." del 2008 oggi anche su Ebook

martedì 10 marzo 2015

Quando i cavalli erano a vapore

Treno a vapore in servizio sulla Dittaino-Piazza-Caltagirone
"Il dott. Giusto, morto mezzo secolo fa [e dunque nel 1885] riteneva che nel treno ci fossero nascosti i cavalli per farlo camminare"¹

A pagghjetta

Quann' a Giust', d'u purteu d'a ferruvia
Gghj' cadì a pagghjetta ménz' a via
Cuménzà a griè: Spetta gnuri spetta
Tengh' i cavaddi e pìgghj'm' a pagghjetta!

Carmelo Scibona 
(U Cardubu, 1935)

(La paglietta - Quando a Giusto dal finestrino del treno /Gli cadde la paglietta per terra /Cominciò a gridare: Aspetta gnuri² aspetta / Ferma i cavalli e prendimi la paglietta!)

¹Nota originale all'epigramma nel volume U Cardubu del 1935.
²Così ci si rivolgeva allora al cocchiere. 

(tratta da C. Scibona a cura di S. C. Trovato, I mì f'ssarì - U Cardubu, 1997, p. 272 e non 274)
  
Gaetano Masuzzo/cronarmerina

1 commento:

  1. Garbata e sottile ironia per descrivere lo stupore la difficolltà davanti alla tecnologia per allora avanzatissima ma anche il voler continuare ad ignorarla.

    RispondiElimina