LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

venerdì 23 gennaio 2015

Edicola n. 16

L'Edicola Votiva n. 16 è quella nella mia campagna in c/da Uccelli-Bosco Blandino. Semplicissima, ospita due quadri, uno della Madonna delle Vittorie e l'altro di S. Giuseppe patrono dei lavoratori. Quello della Madonna perché è rivolta verso l'eremo di Piazza Vecchia, quello di S. Giuseppe perché sia mio padre Gino che mio zio Guido erano artigiani, uno falegname e l'altro fabbro ferraio. Da sempre questa piccola campagna è stata frequentata da amici e parenti soprattutto per le scampagnate, essendo a pochi chilometri dal centro urbano, dalla chiesa dell'Indirizzo e di fronte al percorso che il 3 di maggio la Madonna fa per tornare a Piazza Vecchia. La contrada prende oltre al nome di Uccelli, facilmente comprensibile per la numerosa presenza di volatili, quello di Bosco Blandino perché quasi mille anni fa era di proprietà della figlia del Conte Ruggero, Blandina o Flandina, poi sposa di Enrico Aleramico signore di Paternò e di Butera e capo degli Aleramici di Sicilia.

Gaetano Masuzzo/cronarmerina

9 commenti:

  1. Certo che dopo aver visto quella dei Canali, ora vien da piangere nell'osservare questa edicola!!! Tuttavia non posso esimermi da fare un commento, perché a questa edicola sono legati molti ricordi della mia infanzia. Ricordi che vanno dalle bellissime giornate dei numerosi "Pasqualoni" ai vari "3diMaggio". Conservo ancora delle foto in cui sono in fasce ed in braccio a mia madre, altre in cui sono impegnato... nella vendemmia. Ma il più emozionante è il periodo in cui le varie mamme, zie, e signore di tutte le età erano impegnate nella preparazione di pizze, pizzette, ecc. Grazie, Gaetà.

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  2. Se tutti i " villeggianti " della contrada mettessero solo 10 Euro a famiglia, la " Cosa" diventerebbe guardabile. Ma sicuramente penseranno: ma a mia che interessa? Perché non lo fa il Sindaco?

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    1. VTR fa sempre commenti precisi e puntuali. Certo, se il Governo stanziasse 10.000 E. per il restauro tutti sarebbero contenti, ma impegnati così come sono a comprare Iphone od altro, è meglio lasciare l'edicola in questo stato. Il commento di turibio poi cade proprio "a fagiolo".

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  3. Se non fosse per le immagini sacre, sembrerebbe una cuccia per cani di taglia grande.

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  4. Forse, anzi è troppo semplice e oltretutto parecchio pacchiana e meno male che S. GIUSEPPE è un uomo tranquillo, perché un altro padrone di casa l'avrebbe già demolita.

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  5. Ma le residenze estive della zona, sono tutte dello stesso stile?

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  6. Avendo letto e riletto i commmenti al post EDICOLA 16,ne ricavo l'impressione che siano stati poco capiti il valore e la funzione delle edicole votive,frutto della devozione popolare di singoli o di piccoli gruppi e non di un progetto architettonico uniforme.
    DUNQUE : 1 paragonarle tra loro non ha senso e nemmeno indire un concorso come fossero delle MISS (una star e l'altra pacchiana o ,peggio ancora,cuccia per cani che,francamente, suona un po' blasfemo )2 Lo stile e l'architettura di essa vanno rispettati e non deformati da interventi che la snaturerebbero.L'unico intervento esterno
    possibile è una "ripulitura" conservativa attuabile con pochi euro sborsati da chi ha a cuore che questo piccolo frammento di storia paesana non perisca.

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    1. Vedo che hai centrato il motivo e il senso della mia raccolta o censimento. Non ho voluto rispondere prima perché sarei stato un po' meno diplomatico di te. E' come se criticassimo l'architettura di una piccola chiesetta di campagna o montagna paragonandola al duomo di Milano. Come al solito siamo i primi a denigrare le opere dei nostri antenati allontanandoli dal contesto storico, artistico e ambientale, senza alcun riguardo delle loro difficoltà, come se noi fossimo dei superuomini o dei geni che osserviamo tutto e tutti dall'alto. Sì, ma dalla nostra superficialità e ignoranza che, di solito, sono foriere di catastrofi più o meno grandi e imperdonabili. Anonimo grazie per avermi dimostrato che ancora c'è qualcuno ch' c' funziona u gnegnu !

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  7. Gentile PROF. si i gneng'ri non fossero stati buttati all'ammasso il MONDO andrebbe diversamente.Quei pochi che non lo hanno fatto ,come me e lei e pochi altri ,hanno il dovere di parlare anche nel tentativo di chiarire le idee a cu s' cunfunnì e s' b'vì u z'r'veu.E
    qui chiamo in causa la SCUOLA :SALVATE CERVELLI E CULTURA.Non esistono altre soluzioni ! Ve lo dice chi in questo campo di battaglia ha lottato per ben 40 anni.BUONA DOMENICA PROF.alla prossima.

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