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lunedì 18 maggio 2015

Città che crolla

Com'era il muro crollato sotto la chiesa del Carmine
Il muro dopo il crollo delle 22:30 ca. di domenica 17 maggio 2015
Ieri sera, domenica 17 maggio 2015, alle 22:30 ca. è crollato il muro di sostegno sottostante alla chiesa del Carmine. La causa del crollo, che ha coinvolto anche due auto che vi si trovavano parcheggiate, è da attribuire alla pioggia abbondante delle ore precedenti, che ha aggravato ulteriormente la situazione del continuo sprofondamento del terreno di fronte la zona antistante la chiesa. Questo dissesto era già stato segnalato da diversi mesi, alcuni dicono da alcuni anni, all'amministrazione comunale dagli abitanti e dal rappresentante del Comitato Quartiere Casalotto. 
Già si parla di "miracolo" di S. Filippo, perché proprio ieri sera era prevista la sosta e il passaggio della processione annuale in onore del Santo, rinviata per la pioggia caduta tutto il giorno. 
 Gaetano Masuzzo/cronarmerina 

7 commenti:

  1. Hai voglia a segnalare dissesti idrogeologici quando ,parafrasando un vecchio modo di dire siciliano, ""ammattula t'allisci e fai cannola,lu santu è di lignu e non suda "".
    In questo caso però LU SANTU CHI NON SUDA non fa parte dell'elenco ufficiale dei
    SANTI bensì di altri elenchi e di altre liste ; speriamo che questi ultimi abbiano imparato la lezione
    e che ognuno su questa terra deve intervenire con le proprie competenze :i SANTI veri e sempre amati e rispettati con i loro poteri sovrumani,gli altri con interventi terra terra
    (è proprio il caso di dirlo ! ).



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  2. Pioggia benedetta quella che ha impedito lo svolgersi della processione e , di conseguenza , vittime innocenti.
    Pioggia maledetta quella che ha eroso il muro e le sue fondamenta.
    A quando quella purificatrice contro l'INCURIA ?
    Quale altro SANTO dobbiamo invocare?
    P.S. Si accettano anche suggerimenti,come danze della pioggia, che ridiano l'udito ai SORDI , visto che le parole non sono bastate.

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  3. Tranquilli!!! Siamo oltre la metà di maggio ed il problema principale non sarà certo un "muricciolo" che è crollato. Il problema più assillante e che non fa dormire molti amministratori è: Chi sarà il prossimo Conte Ruggero? Magalli? Costanzo? od altri? Quante riunioni e serate saranno dedicate a questa importante decisione? A proposito: L'ex cinema Ariston ed il vecchio Magistrale, sono ancora lì a fare bella mostra??

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  4. Il CREPUSCOLO di Piazza Armerina.Qualcuno ha così definito la condizione della nostra Città alla luce degli ultimi avvenimenti,preceduti da altri ,uguali e diversi ,comunque gravi.Crepuscolo vuol dire crisi, decadenza di valori ormai agonizzanti.
    Il crepuscolo precede la sera e questa la notte ; è vero però che """nessuna notte è
    infinita """ e che ad essa """segue sempre il giorno ed il Giorno verrà """.A patto però
    che ci si dia una mossa o , per dirla in siciliano ,una seria NNACATA.
    Chi ha orecchie intenda e non faccia come i poveri polli del povero Renzo , di manzoniana memoria , che , tanto , finirono in un solo calderone : quello dell'Azzeccagarbugli.

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  5. Sono almeno 25 anni che in questo paesotto non si amministra più ma si fa solo politicume o politica di monnezza.e non siamo al crepuscolo ma a notte fonda che sarà lunga e tormentata perché è non si vedono persone capaci di essere seri, onesti, superpartes, ma personaggi di bassa statura morale. Basta vedere la fine che hanno fatto gli ultimi sindaci non riconfermati nel loro mandato.

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  6. C'era una volta un re seduto sul sofà e , un giorno sai che ti fa ?
    Chiama gl spiritelli ed ordina :distruggete la CITTA' .
    Subito andarono e ,tornando strabiliati , dissero al re seduto sul sofà :
    ""SIRE , non c'è più la CITTA' ! Tutta S'SD'RRUPA' !
    E chi ci andrà,più nulla troverà ""E tutti vissero felici e SCONTENTI.
    Mi chiedo : è proprio fatalmente inevitabile che i nostri nipoti e pronipoti raccontino ai loro figli,nipoti e pronipoti questa favola troppo simile ad un incubo notturno dopo una cena a base di peperoni o altre ""leggerezze "" del genere ?
    P.S.Non vorrei che la ""la ardua sentenza "" fosse rifilata ai ""posteri ""anche perchè
    ho una certa età e , che io sappia , i ""posteri ""non parlano con i morti.

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  7. Si, i posteri non parlano con i morti, ma i morti che hanno vissuto in un paese vivo, dinamico, pieno di attività fi ogni genere, sicuramente avranno il volta stomaco nel vederlo ridotto così. Una prece.

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