NEL CERCHIETTO GIALLO I RESTI DEL MURO SUD DEL CASTELLO DI PLACIA

sabato 23 maggio 2015

100 anni dalla prima follia


Milioni di italiani partirono, 600.000 non tornarono più !

Gaetano Masuzzo/cronarmerina

2 commenti:

  1. Più che celebrare dovremmo commemorare quella che il papa BENEDETTO XV definì ""l'inutile strage "" ,la strage di una generazione perduta,di una catastrofe di giovani vittime
    bruciate nelle trincee,talvolta spinte dalle tragiche illusioni degli irredentisti e dalle fandonie propagantiste.Mi piace ricordare un'iniziativa promossa nell'ambito deL
    Festival
    " I suoni delle Dolomiti ";il 27 luglio 2014 (ultimo giorno di pace) tra le valli e le montagne ,protagoniste del GRANDE CONFLITTO , il trombettista PAOLO FRESU ha
    suonato una sua reinterpretazione del SILENZIO , la musica che , in tempo di guerra
    saluta i caduti , durante un concerto di grande significato simbolico e dal titolo emblematico SILENZIO , SI MUORE.
    P.S.lo si può ascoltare su you tube.

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    1. Grazie, Anonimo del 23 maggio per aver ricordato l'iniziativa de "I suoni delle Dolomiti". Bravissimo Paolo Fresu con il suo "Silenzio". Oggi, 24 maggio 2015, nelle Provincie di Bolzano e di Trento non saranno esposti i tricolori così come "ordinato" da Roma, perché non c'è proprio niente da festeggiare. Chi ha studiato la vera storia o vissuto da vicino quelle tristi vicende... conosce la motivazione!!!

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