LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

mercoledì 9 aprile 2014

Gen.le Litterio Villari

Il gen.le Litterio Villari (1921-2004)
Nel giorno della sua nascita, mi è sembrato doveroso proporre una breve biografia di colui che considero tra i due più importanti storici contemporanei, a cui ho fatto riferimento per la mia formazione storica locale e non solo.    

Litterio Villari nacque a Piazza Armerina il 9 aprile 1921. Allievo della Regia Accademia di Fanteria e di Cavalleria di  Modena nel 1940, sottotenente carrista nel 1942, colonnello dello S.Te.M. nel 1971, maggior generale nel giugno 1976, lasciò il servizio attivo nel novembre di quest'ultimo anno per invalidità contratte in guerra. Nella riserva fu promosso tenente generale e generale ispettore T.O. Laureatosi a Bologna nel 1947, dal 1958 è stato socio corrispondente della Società Messinese di Storia Patria. Ha dedicato alla sua città numerosi articoli e volumetti che rappresentano un notevole contributo tanto per vastità (e talora novità) del materiale utilizzato, quanto per l'originalità delle conclusioni raggiunte. Fra le sue pubblicazioni, circa una sessantina, spiccano per importanza ed estensione il volume "Storia della città di Piazza Armerina" (nel 2013 in IV edizione postuma), e la "Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina" (Messina, 1988, a cura della Società Messinese di Storia Patria). Fondatore del comitato per la rinascita della sua città, promotore della costituzione della "Associazione Famiglia Piazzese" in Roma, capo della Segreteria particolare del Sottosegretario del Ministro dell'Interno dall'aprile all'agosto 1979, membro del Comitato delle Pensioni di guerra (Ministero del Tesoro) dal 1988 al 1996, socio fondatore della Società di Storia Patria per la Sicilia centro-meridionale ha dedicato al progresso e al rilancio di Piazza Armerina ogni sua migliore attività fino agli ultimi mesi prima della morte avvenuta in Roma il 9 maggio del 2004. (tratto dalla IV di copertina del volume Storia della Città di Piazza Armerina ed. 2013) Gaetano Masuzzo/cronarmerina

Nei prossimi post saranno elencati tutti i titoli delle 60 pubblicazioni, 14 conferenze e 9 commemorazioni del Gen.le Litterio Villari

6 commenti:

  1. Un Grande Piazzese, grazie per quello che ha fatto!

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  2. Se non ricordo male, nell'agosto 1956, proprio di fronte la chiesa di San Pietro, il Gen.le Litterio VILLARI, ci presentò il nostro concittadino, Maestro Compositore, Salvatore ALLEGRA. Silvio MERCATO, che conosceva di già il Generale, ebbe l'ardire di informare il Maestro, che proprio qualche mese prima il Signor Caminiti aveva registrato l'esecuzione di una sua opera musicale, eseguita dal Corpo Bandistico di Piazza Armerina. Silvio, unitamente a Vittorio Avanzato e me, facevamo parte del detto Corpo Bandistico.
    Una strana curiosità, riguarda il fatto che la preparazione esecutiva delle detta Opera Musicale, venne prevalentemente sostenuta dal Capo Banda Carlo Conti (trombone tenore - soprattutto noto come Esattore delle Bollette Energia Elettrica).
    Qualcuno dei nostri concittadini, ricorda il nome del Brano Musicale in argomento ? Grazie per la cortese informazione ed un cordiale abbraccio collettivo,

    Pippo MERCATO (warship@alice.it)

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    1. ...forse "Il gatto in cantina". Salvatore Paride Alfarini

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  3. un grande estimatore ed amico del maestro Allegra, è il tenore Pastorello di Caltanissetta. Il maestro ha gia in agenda un incontro con il ns. Sindaco per proporgli un ventaglio di iniziative a ricordo della vita e delle opere del poco conosciuto ed apprezzato maesro Allegra,figlio di piazzesi.

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  4. Quando verra' l'occasione di ricordare il talento nazionale del Maestro e Compositore Salvatore Allegra,dal dna piazzese,sara' giusto tributargli il giusto onore.Ora bisogna farlo con l'appassionato,instancabile,attento studioso delle nostre memorie Litterio Villari.

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  5. Invito i Signori Paride Altafini (di ?) ed il tenore Pastorello di Caltanissetta, (giacché "il gatto in cantina" non mi aiuta a fare mente locale) se, eventualmente la composizione (di cui riferivo nel mio messaggio), fosse il dramma "Ave Maria" oppure quella relativa all'opera nominata "Romulus" ?

    Infine, è noto qualche parente e discendente del Sig. Caminiti da poter contattare per esaminare la eventuale disponibilità della detta registrazione audio (effettuata tra il 1955 ed il 1956 circa) ?

    Il Maestro di Musica Luigi Ferrigno ha effettuato qualche ricerca storica ?

    Un sincero e grato ringraziamento a chiunque avrà la bontà di darci una mano,

    Vittorio AVANZATO - Silvio MERCATO
    Pippo MERCATO (warship@alice.it)

    p.s. Mi scuso per l'involontaria imprecisione attribuendo al Maestro ALLEGRA la cittadinanza di Piazza Armerina, mentre risulterebbe che fossero i Genitori di origine Armerina e Lui nato a Palermo.

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