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mercoledì 28 ottobre 2015

Nuova Corale Polifonica

Don Enzo Cipriano (1941-2012)*

Nuova Corale Polifonica intitolata a Don Enzo Cipriano

E' stata recentemente costituita in Piazza Armerina, la Corale padre Enzo Cipriano. L'intitolazione vuole essere un omaggio per manifestare l'affetto dei soci fondatori verso l'amico Sacerdote e per raccoglierne l'eredità spirituale ed artistica. La finalità della corale, è quella di crescere professionalmente migliorando l'abilità nel campo della polifonia, musica particolarmente coinvolgente per l'armonico ma indipendente sviluppo delle varie voci (e perciò anche segnatamente indicata per favorire l'aggregazione, la comunicazione e il lavoro di gruppo) oltreché straordinariamente capace di elevare l'animo con le conseguenti implicazioni liturgiche e religiose. I componenti del coro, di cui è presidente la signora Marinella Neri, sono diretti dallo stimato Maestro di musica Giuseppe Sanalitro e accompagnati dal giovane, ma non meno apprezzato, Maestro Gianluca Furnari. Il coro è attualmente formato da oltre 20 componenti, ma ne potranno far parte tutti coloro che, amanti del bel canto, siano dotati di attitudini canore. La nuova Corale farà la sua prima esibizione presso la chiesa parrocchiale di San Pietro in Piazza Armerina in occasione del tradizionale concerto di Natale. Don Enzo rivive nel nome della Corale grazie anche alla generosa disponibilità del Parroco don Ettore Bartolotta, che ha permesso l'utilizzo dei locali della chiesa Maria Santissima delle Grazie in Piazza Armerina.

* Padre Vincenzo Cipriano, sacerdote nel 1965, è stato parroco della parrocchia "San Pietro" di Piazza Armerina dal 1980.
Gaetano Masuzzo/cronarmerina   

10 commenti:

  1. Scusi prof., ma qual'e questa chiesa? E dov'è? Grazie

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    1. Se ti riferisci alla chiesa di Maria Santissima delle Grazie, si trova accanto al Liceo Classico-Scientifico al Piano Sant'Ippolito. La costruzione di questa chiesa iniziò nel 1603 per ospitare i frati Francescani Cappuccini tre anni dopo nel convento accanto. In poco tempo divenne il principale convento della provincia con annesso lo "Studio Pubblico", ovvero scuole aperte a tutti, soprattutto a nobili e benestanti.

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  2. Sbaglio o esiste già una corale che fondò proprio il carissimo Padre Cipriano?

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    1. Sì, padre Vincenzo Cipriano era il fondatore e il presidente della Corale Polifonica intitolata al maestro Salvino Laurella.

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  3. lQuando con tanta enfasi si annuncia la nascita di una Corale i cui valori sono patrimonio della Corale Polifonica “S: Laurella”, fondata da padre Cipriano nel lontano 1986, regolarizzata con atto notarile nel 1990 di cui, caro Gaetano, tu conosci la storia passata e recente; quando i suoi fondatori per “omaggiare“ la memoria dell’amico sacerdote, con pari superficialità, distorcono le vere e autentiche volontà spirituali ed artistiche di padre Cipriano, eccezionale figura e testimonianza di chi nella Polifonia vedeva uno strumento di crescita e promozione umana e culturale, per tutta una Comunità e non solo parrocchiale; quando con tali comportamenti si dimostra di non averne recepito il significato, proprio per lo spirito di aggregazione, la comunicazione e il lavoro di gruppo perché di fatto non si accettano le regole della vita associativa fatta di assemblee, maggioranze, direttivi, presidenze e quant’altro; quando infine la parrocchia, grazie a padre Bartolotta, non sa o non vuole tutelare un monumento della memoria del suo predecessore e si schiera in maniera immotivata e assolutamente inopportuna con tali sparute minoranze, battezzando la nascita di tanta Corale con il “tradizionale” concerto di Natale, così caro a padre Cipriano ed alla sua Polifonica, ma di che stiamo parlando? Che si leggessero bene lo Statuto della Polifonica prima di violentarlo! Altroché se facciamo loro gli auguri di crescere… per il loro bene e della intera collettività piazzese, perché si possano finalmente snidare gli amanti del tiro alle belle iniziative, i controrematori e i loro tempo-battenti.
    Che si sappia e ringrazio per l’opportunità, che ancora La Corale Polifonica “Salvino Laurella” aspetta di conoscere le vere motivazioni, condivise, fatto che mi lascia perplesso,dalla Pastorale! ( anche se non ci credo)della parrocchia San Pietro, con cui, con tanto di lettera, padre Cipriano e la sua Corale, dopo 40 anni, vengono messi alla porta, sfrattati dalla loro sede, altro che onorarne la memoria! Infine, per semplice comunicazione, la Corale Polifonica è di fatto viva e vegeta, ha una nuova, temporanea, sede in Sant’Ignazio, grazie alla disponibilità di padre Michele e prosegue nel solco della sua apprezzata tradizione canora, aspettando di rientrare materialmente nella sua originale sede. Il tempo che è galantuomo, siamo fiduciosi, darà senso a quanto riportato da Padre Cipriano nell’atto costitutivo della sua creatura: “La durata della associazione è illimitata” e, aggiungiamo noi, supera la caducità della vita umana e dei suoi narcisistici capricci. Felice Scollo, vice presidente della Polifonica Armerina “S: Laurella”.

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  4. In questo momento credo che il povero don Enzo Cipriano si stia rivoltando nella tomba. Vorrei sapere di quale omaggio da parte dei soci fondatori si sta parlando? Se la memoria non m'inganna padre Cipriano fondò la Corale polifonica armerina " S. Laurella" e volle nel 1990 ratificare questa fondazione con un atto notarile presso lo studio del notaio Renda. presenti erano l'attuale presidente della corale ripeto FONDATA DA PADRE CIPRIANO, prof. Elio Motta, il sottoscritto Mannella Walter direttore all'epoca e attuale direttore, Angelo Belluomo attualmente ancora attivo nella corale nella sezione dei tenori ed infine Maria Concetta Rausa, dissidente e fondatrice di questa nuova corale polifonica. Gli altri soci fondatori non fanno più parte di nessuna corale in quanto o trasferitisi da Piazza Armerina o deceduti. Nessuno si permetta di spacciarsi per socio fondatore di nulla. La corale, in questi ultimi anni ha lavorato con serietà seguendo le direttive dettate dallo statuto voluto da Padre Cipriano, quindi se qualcuno ha garantito la continuità e raccolto la sua eredità è proprio la sua creatura. Questo nuovo coro non ha proprio niente da raccogliere."La finalità della corale, è quella di crescere professionalmente migliorando l'abilità nel campo della polifonia, musica particolarmente coinvolgente per l'armonico ma indipendente sviluppo delle varie voci (e perciò anche segnatamente indicata per favorire l'aggregazione, la comunicazione e il lavoro di gruppo) oltreché straordinariamente capace di elevare l'animo con le conseguenti implicazioni liturgiche e religiose". Questa affermazione altro non è che il primo articolo del famigerato statuto notarile della corale polifonica armerina " S. Laurella" fondata da padre Cipriano. Posso affermare senza problemi che siamo nel pieno di un caso di plagio. Di quale tradizione si sta parlando? il concerto di natale è tradizione della corale polifonica "S. Laurella" questa è usurpazione bella e buona e aggiungo con grande rammarico che quest'anno è stato vietato alla corale di commemorare il suo fondatore nella messa celebrata per l'occasione da sua Eccellenza Rosario Gisana nostro vescovo. " Don Enzo rivive nel nome della Corale grazie anche alla generosa disponibilità del Parroco don Ettore Bartolotta, che ha permesso l'utilizzo dei locali della chiesa Maria Santissima delle Grazie in Piazza Armerina".Caro Don Ettore, Don Enzo non rivive nel nome di questa corale, semmai si disgusta per quanto lei ha fatto. Diciamolo pure, lei ha buttato fuori da San Pietro, sede naturale e legale (sempre per via dello statuto notarile) la corale fondata da padre Cipriano e ora si vanta di aver permesso a questi beduini clandestini l'uso della chiesa Maria Santissima delle Grazie. Personalmente al posto suo proverei un po di vergogna. La prego, non faccia un uso inconsulto del nome di Enzo Cipriano. Se lei avesse voluto preservare la sua memoria non ci avrebbe sbattuti fuori e non si sarebbe schierata contro 30 coristi a favore di 4 dissidenti, non è razionale. Walter Mannella, maestro direttore e socio fondatore della corale polifonica armerina " S. Laurella" fondata da don Enzo Cipriano.

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  5. All'anonimo che ha postato un commento il 29/10/2015 ricordo che questo blog non ospita polemiche e critiche atti ad alimentare ulteriormente dissapori e/o malintesi. Pertanto non ritengo opportuno pubblicarlo.

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    1. Bravo Prof. non si lasci coinvolgere da queste storie da cortile, altrimenti si perderà lo spirito per cui è nato questo Blog. Se i vari soci fondatori e non vogliono risolvere la situazione, che si rivolgano all'ONU, ai Marines, alla Guardia Forestale, ai Vigili Urbani, o, meglio ancora, ai Vigili del Fuoco!!!

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  6. se mi è concesso rispondere all'anonimo, non definirei questa storia una storia da cortile. semmai ciò vuole dimostrare come da noi, quando una bella iniziativa prende piede, c'è sempre qualcuno che tenta o di boicottarla o nei peggiori dei casi di appropriararsene i meriti. niente di più, in democrazia tutti siamo liberi di creare quello che si vuole, basta non buttare fango su quello che già vive e ha un suo percorso

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  7. All'anonimo che mi ha fatto notare che "però, il commento precedente è stato pubblicato" rispondo con la massima e consueta sincerità, trasparenza, onestà e imparzialità. I due commenti precedenti, quelli lunghi, erano stati pubblicati soprattutto perché responsabilmente firmati e apparsi pacati ed educati. Se c'è una cosa, invece, di cui mi sento di fare autocritica è quella di aver pubblicato il secondo commento firmato sì, ma con un termine, nell'ultima parte, che a me è poco piaciuto. Ciò è potuto accadere perché nella schermata del blog dedicata ai "commenti in attesa di moderazione" appaiono solo le prime sette righe, altrimenti non l'avrei pubblicato. Vuol dire che la prossima volta, in presenza di un commento molto lungo, questo verrà pubblicato, controllato immediatamente ed eventualmente eliminato all'istante, a scanso di equivoci.

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