LA CROCE GRECA MAI VISTA SUL MURO DELLA CHIESA DEI TEATINI

mercoledì 22 aprile 2015

Calzolai antichi e moderni di Piazza

Il calzolaio Cateno Di Salvo nel suo laboratorio di via Monte
Il 18 maggio 2013 nel post "Sodalizio dei Calzolai" vi avevo raccontato come questa associazione di mutuo soccorso fosse da considerare tra i più antichi della Città, dovendo tornare indietro al 1253 quando fu fondato dai Padri Domenicani subito dopo il loro arrivo. Il Sodalizio, che comprendeva anche i Conciatori di pelli e i Calzettieri o Calzettai, era stato dedicato ai Santi Cipriano e Mercurio con la loro sede presso la chiesa di San Domenico e Madonna del Rosario oggi Seminario Vescovile. Vi avevo parlato anche della zona con più alto numero d' scarpèri ovvero a cas'varìa, spiegandovi da dove provenisse questo nome. 
Oggi vi elenco tutti i nomi in ordine alfabetico dei Calzolai antichi e moderni di Piazza, che sono stato in grado di recuperare grazie all'eccezionale memoria di mio padre Gino e alla disponibilità di uno degli ultimi calzolai di Piazza che vedete nella foto, il signor Cateno Di Salvo. Di alcuni di questi artigiani è riportato solo il cognome, ad altri è stata aggiunta la via o il quartiere dove avevano la loro bottega artigiana:
Barresi Alfredo piano Arcurio; Catalano Totò via Roma; Chitarra Salvatore al Monte; Commendatore Francesco; Crea Mimmo via Garibaldi; Di Dio Datola via Marconi; D'Alù via Garibaldi; Di Bartolo via Garibaldi; Di Salvo via Monte; Failla Alfredo via Garibaldi, Failla Calisto; Failla Francesco cugino di Calisto; Failla Giovanni fratello di Francesco; Fascinella via F. Guccio; Ferrigno Luigi via Sette Cantoni; Indiogia Salvatore, Gancitano Totò via Santa Veneranda; Giuffrè al Casalotto, Grillo Tanino; Lavore Salvatore via Umberto; Lo Presti via Mazzini; Marino via Mazzini; Masino al Casalotto; Masuzzo Carlo via Mazzini; Mellia Nunzio al Monte; Oste Giuseppe al Casalotto; Pellizzeri via Garibaldi; Pisano via Roma; Pisano Francesco via Machiavelli; Rosagrata Enzo via Sette Cantoni; Ruggeri (padre) via Mazzini; Ruggeri (figlio) via Umberto; Restivo via Garibaldi; Sammarco Salvatore; Sauli via Garibaldi; Sauli (fratello del primo); Scalzo Salvatore via Sette Cantoni; Scibona Concetto; Scibona Giuseppe; Scroppo Aldo al Monte; Scucchia via Mazzini, Seminato Rosario, Venezia Alessandro.

N.B.: Sono stati sottolineati i nominativi aggiunti o corretti dopo le segnalazioni dei lettori.

Gaetano Masuzzo/cronarmerina

9 commenti:

  1. don Totò Gangitano calzolaio/contadino, lavorava nella sua abitazione di via S. Veneranda fino agli anni 60.poi si trasferi' ai Canali dove morì cieco. La persona più onesta che abbia conosciuto.

    RispondiElimina
  2. Mellia Nunzio al Monte; e fra gli ultimi, sempre al Monte, Scroppo Aldo

    RispondiElimina
  3. Scusi, ma quando cita "Scalzo Salvatore via Sette Cantoni" si riferisce al calzolaio Scalzo che aveva la bottega in via Umberto e dove la figlia rammendava le calze da donna? Me la ricordo ancora questa bella ragazza china su un supporto in legno a forma di uovo dove appoggiava le calze da riparare. P.S. certo che per un calzolaio chiamarsi... Scalzo!!!!! P1.S1: mi viene in mente quell'impresario di pompe funebri che si chiamava... Camposanto!!

    RispondiElimina
  4. / Il cognome Lavuri è erratto/ il cognome esatto è Lavore Salvatore , Via Umberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era Angelo Lavore. .. mio nonno , mai conosciuto poiché era morto prima che io nascessi nel 1969

      Elimina
  5. Per qualche anno operò in piazza Garibaldi un Lavuri che dopo costruì ed avviò " Villa Assunta " oggi PHP Park Hotel Paradiso.

    RispondiElimina
  6. Ricordo anche, per un breve periodo, il maestro Ferrigno che riparava scarpe in via Sette Cantoni, esattamente sotto la cappelletta della Sacra Famiglia; ogni tanto, lasciava le scarpe, prendeva la tomba che teneva al suo fianco appoggiata per terra, e suonava qualcosa ( era solo all'inizio ! ). Qualcuno può darmi riscontro? Ho solo dei ricordi un pò vaghi.......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era proprio il maestro Luigi Ferrigno, poi diventato insegnante di Ed. Musicale alle scuole medie, nonché commerciante di calzature in via Garibaldi (poi ha chiuso l'attività) e tuttora direttore della banda musicale cittadina.

      Elimina
  7. Suonava la serenata alla zia di alcune studentesse forestiere.alla fine coronarono col matrimonio.

    RispondiElimina